STATUTO

COSTITUZIONE E SCOPI

COSTITUZIONE E SCOPI

Articolo 1

Nello spirito della Costituzione repubblicana ed in base agli artt. 36 e seg. del Codice Civile, è’ costituita un’Associazione culturale denominata: “GRUPPO CULTURALE FORNACE PASQUINUCCI”. L’Associazione ha sede in Capraia e Limite (FI), Piazza Dori 50/56 località Capraia Fiorentina.

Articolo 2

L’Associazione non persegue finalità di lucro.

Essa ha lo scopo di promuovere ogni tipo di iniziativa tesa alla diffusione dell’arte e della cultura in ogni campo di espressione.  L’Associazione potrà svolgere le seguenti attività: mostre, esposizioni, spettacoli musicali, teatrali, poetici, video proiezioni e rappresentazioni artistiche in genere; conferenze, dibattiti, tavole rotonde, convegni, seminari, fiere, gestione di biblioteche; studi ed iniziative per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, architettonico, archeologico, artistico, storico, artigianale, commerciale, agricolo ed industriale; intrattenimenti per anziani, per bambini e ricreativi in genere; corsi di preparazione e corsi di perfezionamento; pubblicazioni di riviste, pubblicazioni di atti di convegni, di seminari, di studi e ricerche. L’Associazione potrà stabilire rapporti o stipulare accordi e convenzioni su programmi specifici con associazioni, istituzioni, fondazioni, Enti pubblici e privati, organizzazioni, gruppi di interessi, con il movimento sindacale e cooperativo nonché con privati.

PATRIMONIO SOCIALE E BILANCIO ANNUALE

Articolo 3

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:

  1. dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;
  2. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  3. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. dalle quote associative ed eventuali contributi straordinari dei soci;
  2. da contributi ed erogazioni di sostegno all’attività dell’Associazione ad opera di soggetti privati ed Enti le cui finalità non siano in contrasto con quelle della Associazione
  3. dai proventi di gestione o iniziative permanenti ed occasionali;
  4. da ogni altra entrata che concorre a incrementare l’attivo dell’Associazione.

Articolo 4

Il bilancio annuale comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea per l’approvazione entro il 30 aprile dell’anno successivo, salvo deroga determinata da comprovate necessità o impedimento. Il bilancio dovrà rimanere depositato presso la sede dell’Associazione per i 7 giorni anteriori all’Assemblea con facoltà per i soci di prenderne visione. Successivamente all’approvazione una copia del bilancio approvato dovrà rimanere depositato presso la sede dell’Associazione con facoltà per ogni socio di prenderne visione in ogni tempo.

Articolo 5

L’eventuale residuo attivo del bilancio sarà tenuto a disposizione per le future esigenze dell’Associazione nonché per ogni eventuale investimento conforme alle finalità del presente statuto secondo quanto delibererà l’Assemblea in sede di approvazione del bilancio annuale. E’ esclusa qualsiasi ripartizione di utili e avanzi di gestione nonché di fondi o di riserve, anche in modo indiretto, fra i soci.

SOCI

Articolo 6

Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche maggiorenni, italiane o straniere, le persone giuridiche, gli enti e le associazioni anche non riconosciuti che abbiano interesse ad aderirvi. Il numero dei soci è illimitato. Lo status di socio, una volta acquisito ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 11. Non sono pertanto ammesse iscrizioni temporalmente limitative dei diritti e doveri. Il rapporto associativo di tutti gli associati è uniforme e paritetico.

I soci si distinguono in “onorari” ed “effettivi”.

I soci onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo, su proposta del  Presidente, fra quelle persone che si siano particolarmente distinte nelle attività svolte a favore dell’Associazione. Gli stessi dovranno manifestare l’accettazione di tale nomina dichiarando altresì quanto previsto ai punti 1 e 2 del successivo articolo 7; sono peraltro dispensati dal versare le quote associative.

Articolo 7

Per essere ammessi a socio effettivo è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo con l’osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

  • indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza ovvero, da parte di persone giuridiche ed enti, tutti i dati significativi del soggetto stesso,

2)    dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

Articolo 8

Il Consiglio Direttivo dovrà esprimersi in merito alle domande di ammissione, verificando che gli aspiranti soci siano in possesso dei requisiti previsti. Qualora la domanda venga accolta, al nuovo socio verrà consegnata la tessera sociale ed i suoi dati saranno conservati nell’anagrafe sociale.

Articolo 9

I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione  e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.

I soci hanno diritto di voto nelle assemblee per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi dirigenti – potendo anche essere liberamente eletti -, per l’approvazione dei bilanci consuntivi e dei bilanci preventivi e per la decisione su ogni altra materia riservata alla competenza dell’Assemblea garantendo l’effettività del rapporto associativo e la democraticità dell’Associazione.

Articolo 10

I soci effettivi sono tenuti al pagamento della quota annuale; le quote e gli eventuali  contributi straordinari dei soci sono intrasmissibili e non rimborsabili anche in caso di recesso o morte del socio.

Tutti i soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Articolo 11

La qualifica di socio si perde per:

  1. mancato pagamento della quota annuale;
  2. dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo,
  3. espulsione, in caso di inosservanza dei dettati statutari, dei regolamenti e delle deliberazioni sociali nonchè in caso di incompatibilità con il carattere e gli scopi dell’Associazione ovvero in presenza di comportamenti che ostacolino il buon andamento del sodalizio stesso.

In relazione a quanto sopra, il Consiglio Direttivo procederà entro il 31 marzo di ogni anno alla eventuale revisione della lista dei soci informando l’assemblea alla prima riunione utile.

ORGANI SOCIALI

Articolo 12

Organi dell’Associazione sono:

  1. L’Assemblea dei Soci
  2. Il Consiglio Direttivo
  3. Il Collegio Sindacale

Tutte le cariche associative sono gratuite.

L’ASSEMBLEA

Articolo 13

Le assemblee dei soci, sia onorari che effettivi, possono essere ordinarie e straordinarie. Partecipano all’assemblea ed hanno diritto di voto, i soci in essere.

I soci possono farsi rappresentare in assemblea da altri soci mediante delega scritta tenendo conto che ciascun socio può ricevere una sola delega.

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata mediante invito scritto da rimettere, anche via mail, a tutti i soci almeno tre giorni prima della data di convocazione e/o mediante avviso scritto affisso nella sede sociale almeno cinque giorni prima del suo svolgimento ed è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci che risultano tali al 1 gennaio dell’anno di convocazione della stessa, mentre, in seconda convocazione, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. Sia in prima che in seconda convocazione l’Assemblea   delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno salvo quanto disposto dal successivo art. 16. La seconda convocazione può aver luogo un’ora dopo la prima.

Articolo 14

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta l’anno. 

Essa:

  • Elegge il Consiglio Direttivo ed il Collegio Sindacale.

A tele scopo, previa determinazione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo e nomina del Consigliere eventualmente indicato dal Comune di Capraia e Limite, verrà nominata una Commissione Elettorale composta da non meno di 3 membri. La Commissione Elettorale  avrà il compito di organizzare e gestire la consultazione elettorale, verbalizzarne i risultati e comunicarli, anche via mail, ai soci. Il Consiglio Direttivo ed il Collegio Sindacale saranno pertanto costituiti a tutti gli effetti e potranno iniziare a svolgere i loro compiti.

  • elegge, quando lo ritenga opportuno, il Presidente Onorario fra i soci che abbiano acquisito particolari meriti nella vita associativa. Il Presidente onorario non ha compiti operativi ma ha la funzione di rappresentare al meglio l’immagine e la storia della attività dell’Associazione. La sua nomina non ha scadenza ma può essere revocata ove vengano a mancare le suddette condizioni.
  • elegge, fra i soci estranei al Consiglio direttivo ed al Collegio sindacale, il Segretario della Associazione che presenzia alle riunioni del Consiglio Direttivo, oltreché dell’Assemblea, sottoscrivendone con il Presidente i relativi verbali e cura gli adempimenti amministrativi della Associazione collaborando con il Tesoriere per gli aspetti economici e finanziari; lo stesso resta in carica 3 anni ed è rieleggibile.
  • delibera sulle linee di indirizzo della gestione sociale.
  • approva il programma annuale di massima ed il relativo bilancio preventivo.
  • approva il bilancio annuale e la destinazione dell’eventuale avanzo di gestione.
  • adotta delibere sugli argomenti che il Consiglio direttivo abbia eventualmente sottoposto a tale organo.

Articolo 15

L’Assemblea straordinaria è convocata:

  • tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario;
  • ogni qualvolta ne faccia richiesta il Collegio Sindacale;
  • allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 dei soci che risultano tali al 1 gennaio dell’anno di convocazione.

Articolo 16

Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’Associazione, l’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e le decisioni sono assunte con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.

In seconda convocazione è necessaria la presenza di almeno 1/5 dei soci ed il voto favorevole  di 2/3 dei presenti.

Articolo 17

Le votazioni avvengono, fatto salvo quanto previsto all’art.14 per la elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale,  per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti.

Articolo 18

L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente e, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente o, se assente anche quest’ultimo, da persona eletta dalla Assemblea. La relazione del verbale sarà a cura del Segretario dell’Associazione o, in caso di sua assenza, da persona indicata dall’Assemblea; le deliberazioni adottate dovranno essere conservate  in apposito libro verbale e messe a disposizione dei soci presso la sede sociale.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 19

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 3 ad un massimo di  9 membri, di cui eventualmente uno rappresentante del Comune che provvede alla relativa indicazione per la nomina, mentre gli altri sono eletti dall’Assemblea dei Soci secondo quanto previsto all’art 14.

Il Consiglio rimane in carica due anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Articolo 20

Il Consiglio elegge al suo interno

  • il Presidente: ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed è responsabile di ogni attività della stessa; convoca e presiede il Consiglio;
  • il Vice-Presidente: coadiuva il Presidente e, in caso di assenza od impedimento di questi, ne assume le mansioni;
  • il Tesoriere: cura gli aspetti economici dell’Associazione collaborando con il Segretario per la parte amministrativa;

In caso di dimissioni o di decesso di un consigliere l’Assemblea provvede alla sua sostituzione con nomina diretta in sede assembleare.

Articolo 21

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta è necessario per deliberare su questioni di sua competenza onde garantire una corretta e trasparente amministrazione dell’Associazione. Le sedute sono valide quando intervenga la maggioranza dei consiglieri e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta dei voti dei presenti.

Articolo 22

Il Consiglio Direttivo deve:

  1. proporre all’Assemblea le linee di indirizzo dell’attività associativa;
  2. proporre all’Assemblea, i programmi di massima dell’attività annuale definendone anche la relativa previsione economica; assumere tutte le decisioni relative alla gestione dell’Associazione semprechè non siano, per statuto o per legge, riservate all’Assemblea. Il Consiglio può peraltro sottoporre alla decisione dell’Assemblea argomenti di rilevante importanza su cui ritenga opportuna una decisione della stessa;
  3. curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  4. redigere i bilanci annuali e proporre all’Assemblea la destinazione degli eventuali avanzi di gestione;
  5. stipulare atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale; tuttavia la stipula dei contratti aventi per oggetto l’acquisto e l’alienazione dei beni immobili, contrazione di mutui ipotecari o comunque iscrizione di ipoteche sui beni sociali, dovrà essere preventivamente autorizzata dall’Assemblea ordinaria degli associati;
  6. formulare regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  7. deliberare circa l’ammissione dei soci;
  8. deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci, ivi compresa l’eventuale espulsione.

IL PRESIDENTE

Articolo 23

Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale, rappresenta l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutte le di lui mansioni spettano al Vice-Presidente.

IL COLLEGIO SINDACALE

Articolo 24

Il Collegio Sindacale si compone di tre membri eletti dall’Assemblea ai sensi di quanto previsto all’art.14. I Sindaci restano in carica due anni e sono rieleggibili. I Sindaci possono presenziare alle sedute del Consiglio Direttivo con voto consultivo. Le cariche di Consigliere e Sindaco revisore sono incompatibili. In caso di dimissioni o di decesso di un membro del Collegio Sindacale l’Assemblea provvede alla sua sostituzione con nomina diretta in sede assembleare.

 

CESSAZIONE ATTIVITA’

Articolo 25

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea delibera, con la maggioranza prevista dall’Art. 16 sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, ad altra associazione con analoghe finalità statutarie o per uno o più fini di pubblica utilità.

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 26

Per quanto non previsto dal presente Statuto,  valgono le norme del Codice Civile, dei regolamenti interni e le  vigenti norme di legge.